Chatuchak Market: orari, mappa e info sul mercato più famoso di Bangkok

Tra tutti i mercati diurni e notturni di Bangkok, il Chatuchak Weekend Market è sicuramente quello più conosciuto, soprattutto per le sue dimensioni, a dir poco spropositate. La leggenda vuole infatti che sia il più grande di tutta l’Asia.
Ma tutta questa fama è meritata? Durante un viaggio a Bangkok è davvero necessaria l’esperienza del Chatuchak?

Ogni viaggiatore avrà le sue personali esperienze da raccontare sui mercati che ha visto negli angoli più sperduti del pianeta. Ma se non è mai stato a Bangkok non potrà neanche mai lontanamente immaginare cosa significhi perdersi – letteralmente – tra i viottoli del mercato di Chatuchak. La sua fama, dopotutto, lo precede: si tratta indubbiamente di uno dei mercati più vasti del sud est asiatico e probabilmente del mondo intero; certo è vero che la sua popolarità lo ha reso, nel corso degli anni, sempre più simile a un grande parco giochi per turisti… ma ciò non significa che non valga la pena di essere visitato, soprattutto per la sua estensione e per la particolare atmosfera di festa che da sempre lo caratterizza.

Come arrivare al Chatuchak Market

Arrivare al mercato di Chatuchak è piuttosto facile sfruttando i mezzi pubblici. I più rapidi sono la metropolitana o lo Sky Train (BTS); la prima opzione ha un’apposita fermata chiamata proprio Chatuchak Park, per cui sarà sufficiente prendere l’uscita numero 1 e seguire la folla per arrivare dritti all’ingresso della sezione di mercato che vende vestiti. Se si vuole entrare dalla sezione dedicata a piante e fiori, invece, il percorso sarà lo stesso con l’unica differenza che si dovrà scendere alla stazione Kampheng Phet.

Con lo Skytrain, invece, dovrete prendere la linea Sukhumvit e scendere alla stazione Mo Chit; il mercato sarà a pochi passi.

Giorni e orari di apertura del Mercato Chatuchak

Attenzione agli orari d’apertura: se si vuole esplorare il mercato nella sua interezza sarà opportuno andarci il sabato o la domenica, dalle 6 alle 18. Il mercoledì ed il giovedì gli orari restano i medesimi, ma sarà aperta solo la sezione dedicata alle piante e ai fiori. Il venerdì invece è la giornata riservata alle vendite all’ingrosso. Data l’ingente mole di persone che vi troverete attorno, il nostro consiglio è quello di affrontare questa visita al mattino presto, il più possibile vicino all’apertura; purtroppo alcuni dei rivenditori non aprono la loro attività fino alle 9: chi vuole vedere proprio tutto, quindi, tenga conto anche di ciò.

Orientarsi al Chatuchak Market di Bangkok

Una volta arrivati in zona sarà normale una certa sensazione di disorientamento; dopotutto, la presenza di oltre 8.000 bancarelle non può che fare spavento di primo acchito. Per fortuna il Chatuchak Market non spicca solo per la sua vastità ma anche per la sua meticolosa organizzazione. L’immensa area è infatti divisa in 27 sezioni a loro volta ripartite in 11 diverse categorie di merce: vestiti nuovi e usati, animali domestici e relativi accessori, piante e strumenti da giardinaggio, libri, opere d’arte e di artigianato, antiquari e materiale da collezionismo, ceramiche e casalinghi, oltre alle immancabili cibarie di ogni genere. Fortunatamente le mappe per orientarsi al meglio in questa incredibile giungla sono disponibili presso gli info point sparsi per tutta la zona, e per i turisti che non abbandonano mai lo smartphone ci sono addirittura delle app dedicate sia per iOS che per Android.

Cosa di può acquistare al Chatuchak Market?

Dopo aver lodato in lungo e in largo la fama e la vastità del mercato di Chatuchak, facciamo un piccolo passo indietro e torniamo con i piedi per terra: aldilà delle sue enormi proporzioni, quali pregi concreti ha questa zona così celebre e chiacchierata? Pragmaticamente verrebbe da dire quasi nessuno, in quanto l’unica vera e sostanziale differenza con tutti gli altri mercati del sud-est asiatico risiede nelle sue dimensioni a dir poco esagerate. Considerate le proporzioni, comunque, qui si può trovare davvero di tutto e se si vuole passare una mezza giornata immersi nello shopping senza ripiegare sui soliti noiosi centri commerciali allora il Chatuchak sarà necessariamente la prima scelta.

La zona #2 ad esempio – quella dedicata ai mobili e ai soprammobili – è ricolma di souvenir di qualsiasi genere, dal piccolo manufatto artigianale alla solita t-shirt da comperare come regalo a qualche amico o parente; e se volete essere più originali potrete optare per un tappetino in bambù fatto a mano, una confezione di caffè thailandese oppure per una bottiglia del celebre rum locale, il SangSom. Volete stupire qualche amico amante della musica? Nessun problema, il mercato di Chatuchak è così fornito che sarà possibile addirittura acquistare un phin, ovvero uno dei liuti della tradizione musicale locale. Questa sezione è in assoluto la più trafficata dell’intero mercato e si stima che quasi un terzo delle persone che la popolano ogni fine settimana siano proprio stranieri in vacanza; di fronte si trova poi la vasta area dedicata al vestiti usati, soprattutto jeans, anche di marca.

Il consiglio nel caso si voglia fare delle compere – dati i prezzi piuttosto contenuti – è sempre quello di controllare scrupolosamente se si tratti o meno di materiale originale. Molto più interessante in ogni caso le sezioni #1 e #26, site l’una di fronte all’altra e dedicate ai libri, all’antiquariato e al materiale vintage in generale; qui si può trovare un’infinità di materiale d’altri tempi, come vecchi giornali locali, cartoline provenienti da un passato lontano e francobolli thailandesi d’epoca: ogni cosa ha il suo prezzo, chiaramente, ma non dimenticatevi che in certi casi – come spesso è regola nei mercatini – è possibile trattare, sebbene nei limiti del ragionevole.

Proseguendo il proprio percorso in senso antiorario si arriva alla sezione #9, dedicata agli animali; oltre agli accessori – giochi, spazzole, ciotole e quant’altro – c’è grande spazio anche per il commercio di animali vivi: a nostro avviso però è davvero spiacevole vedere così tante creature stipate all’interno delle loro gabbiette e sentirle gridare in cerca di attenzione. Certo vi sono zone nel sud-est asiatico che offrono panorami ben più crudi per quanto riguarda il trattamento degli animali, ma in ogni caso se siete particolarmente sensibili all’argomento vi consigliamo di saltare a piè pari questo settore del mercato.

Cosa si può bere e mangiare mentre si è in visita al Chatuchak Market

Come tutti i mercati, anche quello di Chatuchak è prodigo di cibo e bevande di ogni genere: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Considerato il gran calore e le immense folle che vi circonderanno durante la vostra permanenza, il consiglio migliore che si può dare nel momento in cui iniziate ad accusare la temperatura è quello di gustarvi un buon gelato al cocco: al costo di 1 euro circa, in uno dei numerosi venditori presenti al mercato (li riconoscerete dai grandi ombrelloni verdi e dai gusci appesi tutt’intorno) è possibile provare questa deliziosa tipicità che consiste in una mezza noce di cocco usata come recipiente per il suo stesso latte e del gelato con topping a scelta; rinfrescarsi non è mai stato così piacevole!

Sempre allo scopo di placare il bollore e sempre allo stesso modico prezzo, potete provere le banane ghiacciate e ricoperte di cioccolato e praline; oppure i cosiddetti “ice sticks” venduti a pochi centesimi di euro in prossimità della torre dell’orologio. Si tratta di lunghi ghiaccioli a forma cilindrica preparati sul posto e con una varietà di gusti basati sulle bibite e le bevande più note (Coca Cola, Sprite e Thè fra gli altri). Chi fosse alla ricerca di qualcosa di più tradizionale invece può provare il thai milk tea, la cui preparazione comprende anche qualche acrobatica mossa da parte del barman per passare il liquido da un contenitore all’altro. Anche nel caso si volesse mangiare qualcosa di solido la scelta è più che variegata: dalla carne di maiale grigliata ed insaporita con il miele (il cosiddetto Moo Yang, servito per poco più di 1,50 euro a porzione) passando per il pane all’aglio e ad un’infinità – letteralmente – di spiedini di gamberi o di carne, ce n’è davvero per tutti i gusti. Insomma, prima consultate le cose da mangiare durante un viaggio a Bangkok, poi ordinate.

Qualche ultimo utile accorgimento per la vostra visita al Chatuchak Market

Prima di lasciarvi all’esplorazione del mercato, qualche ultima utile precisazione è doverosa. Come detto, il mercato di Chatuchak è uno dei più frequentati – e di conseguenza sovraffollati – dell’intero sud-est asiatico; questo dettaglio non da poco, unito alle temperature generalmente elevate, può creare più di qualche problema. Consigliamo di portare sempre dell’acqua con séne magari anche uno zaino per trasportare più comodamente gli eventuali acquisti. Il pagamento degli stessi avviene nella quasi totalità dei casi con denaro contante, quindi fate bene attenzione ad averne con voi nel caso intendeste comprare qualcosa; questo comporta anche un certo livello di attenzione, in quanto nella calca ogni cosa può succedere e non si possono escludere furti e borseggi.

Un’ultima nota sui prezzi: il mercato di Chatuchak è sicuramente uno dei più forniti in assoluto, ma ciò non significa che sia anche il più conveniente ed economico. Ricordatevi però che è sempre possibile trattare e che se dimostrate la giusta scaltrezza riuscirete nella quasi totalità dei casi ad aggiudicarvi l’oggetto che vi interessa a un prezzo inferiore a quello iniziale. Dopo queste ultime considerazioni non possiamo che augurarvi buon divertimento e lasciarvi all’infinità di venditori e bancarelle di uno dei mercati più attivi e trafficati del mondo. Ricordatevi però: se cercate un’atmosfera autentica andate altrove.

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