Come fare il visto per un viaggio a Bangkok: costi, documenti e tempistiche

Programmare un viaggio a Bangkok necessità di un po’ di organizzazione: non dovrete pensare solo al volo, all’albergo dove alloggiare, alle vaccinazioni da effettuare e all’assicurazione sanitaria, ma anche a “come entrare nel paese”, ovvero a quale visto sarà necessario per visitare la Thailandia.

Per entrare in suolo Thailandese non è necessario richiedere il visto se si prevede un soggiorno inferiore ai 30 giorni. Se invece prevedete di restare più a lungo dovrete richiedere con anticipo un visto turistico. Ecco tutte le informazioni su come funziona la richiesta dei visti per la Thailandia (aggiornata a Giugno 2019).

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Visto per soggiorno turistico 30 giorni, estendibile fino a 60 giorni totali

Come abbiamo anticipato, se volete restare a Bangkok o nel resto del paese per 30 giorni non dovrete richiedere anticipatamente alcun visto, perché al momento del vostro ingresso in Thailandia vi verrà stampato sul passaporto un visto gratuito valido esattamente 30 giorni, compresa la data di emissione.
Varcando il confine via terra i funzionari dell’immigrazione potrebbero decidere di concedere meno giorni di permanenza a loro discrezione, limitando il visto turistico gratuito a 15 giorni; solitamente questo non succede se non si è stati da poco in territorio Thailandese: questa pratica infatti è utilizzata per evitare che le persone facciano troppi Visa Run (vedremo dopo cosa significhi). In ogni caso le autorità thailandesi possono richiedere documentazione attestante i vostri mezzi di sussistenza (per esempio una prova dell’esistenza di un conto corrente a vostro nome con una disponibilità economica superiore ai 550 euro) e la vostra reale intenzione di uscire dal Paese (prenotazione di un volo aereo di ritorno o di un bus via terra). Non succede spesso, specialmente per visti così brevi.
Questo tipo di visto non è a entrata multipla, quindi consente un solo ingresso nel paese. Il visto gratuito può essere rinnovato per altri 30 giorni concedendovi un totale di 60 giorni in Thailandia.

Richiesta di proroga del visto turistico di 30 giorni aggiuntivi

Il visto turistico gratuito può essere esteso recandosi presso agli uffici dell’immigrazione una sola volta per la durata di 30 giorni. Il rinnovo può essere fatto in uno dei numerosi uffici governativi per l’immigrazione che sono presenti in praticamente tutte le province thailandesi, al costo di circa 50 euro. Ancora una volta, dovrete dimostrare di avere la prenotazione di un volo di ritorno o comunque di avere l’intenzione di uscire dal paese via terra. Vi consigliamo di recarvi presso l’ufficio nel quale chiederete il rinnovo per farvi dare la lista della documentazione necessaria e i format da compilare con almeno un giorno di anticipo alla vostra scadenza del visto, per essere certi di avere tutto il necessario per il rinnovo.

Visti turistici di maggiore durata

Se volete soggiornare in Thailandia, sempre per scopi turistici, più di 60 giorni (massimo della durata del visto gratuito di 30 giorni più estensione di altri 30) dovrete richiedere il visto prima della vostra partenza presso l’Ambasciata o il Consolato thailandese in Italia, presentandovi di persona o tramite spedizione del proprio passaporto con i documenti richiesti.
Potrete richiedere diverse tipologie di visto: a entrata singola e a doppia entrata.

Visto turistico a entrata singola (30 euro)

Questo visto turistico è a singola entrata (una volta usciti dalla Thailandia non sarà più valido per rientrare) e ha una durata di 60 giorni al termine dei quali è possibile richiedere un estensione del visto di altri 30 giorni (presso un ufficio dell’immigrazione thailandese). In questo modo avrete un totale di 90 giorni (compresi i 30 del rinnovo) da passare in Thailandia.

Visto turistico a doppia entrata (130 euro)

Il visto turistico doppia entrata è valido per un totale di 6 mesi dal rilascio durante i quali potrete rimanere in Thailandia per un totale di 60 giorni. Al termine di questi 60 giorni potrete richiedere all’ufficio immigrazione un rinnovo di altri 30 giorni del visto ottenendo un totale di 90 giorni. Scaduti i 90 giorni del primo visto sarà necessario uscire dal paese, via terra o via aerea,anche solo temporaneamente (ricordate che il sistema di uscita ed entrata in giornata non è sempre ben tollerato da chi esegue i controlli alla frontiera). Al momento del rientro verrà timbrato il passaporto con la data del secondo ingresso previsto dal vostro visto e avrete altri 60 giorni di permanenza. Dopo questi 60 giorni potrete richiedere un rinnovo di altri 30 giorni poi però dovrete per forza lasciare il paese.

In pratica il visto turistico doppia entrata abbinato ai due rinnovi (circa 50 euro l’uno) si ha la possibilità di permanenza per un massimo di 180 giorni, uscendo e rientrando una volta dal paese.

Come richiedere il visto turistico a entrata singola e quello a doppia entrata

Per richiedere il visto turistico per un viaggio a Bangkok e in generale in Thailandia, in Italia potete rivolgervi al Consolato di Thailandia di Venezia (www.consolatothailandia.it) o presso l’ambasciata Thailandese a Roma (www.thaiembassy.it). Se sbrigherete le pratiche di persona vi basterà recarvi presso i loro uffici (previa prenotazione) con tutta la documentazione richiesta e a Venezia verranno emessi i visti in giornata (salvo eccezioni) mentre a Roma in 3 giorni lavorativi. L’Ambasciata di Roma opera solo con visti richiesti personalmente, mentre al Consolato Thailandese potrete inviare la documentazione e ottenere i visti senza presentarvi direttamente in ambasciata (con un costo aggiuntivo e un’attesa di circa 7 giorni lavorativi). Non abbiate paura di inviare il passaporto e fare tutto “da remoto”, perché il Consolato di Venezia si è sempre dimostrato essere assolutamente efficiente e puntuale.

Overstay in Thailandia: non uscire in tempo dal paese

Ricordate che la permanenza oltre i termini del vostro visto è considerata un reato grave dal governo thailandese e può comportare l’arresto e l’espulsione a proprie spese. Inoltre con un visto turistico non è assolutamente consentito alcun tipo di lavoro retribuito, per questo tipo di reati le leggi in Thailandia sono molto severe.

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