Cosa mangiare a Bangkok: la cucina thailandese da gustare nella capitale

Una volta arrivati a Bangkok dovrete immergervi in una delle attività principali di chi organizza un viaggio nella capitale della Thailandia, ovvero un food-tour: nella metropoli potrete assaggiare gran parte dei piatti più tradizionali, tipici e prelibati di tutto il paese.
Ma prima di farlo dovete studiare ed essere preparati: ecco il nostro bignami!

La cucina Thailandese è una porta che, una volta aperta sarà davvero difficile da richiudere: dopo questa esperienza il vostro palato non sarà più lo stesso e la nostalgia per i suoi sapori intensi ma bilanciati vi assalirà probabilmente a vita.
A renderla vivace è l’utilizzo di ingredienti forti: salsa di pesce, carne di maiale, gamberoni, erbe aromatiche, zenzero, galanga, aglio, lime e peperoncino. Per miscelare queste materie prime senza fare danni serve una creatività unica e un intuito speciale, qualità che non mancano ai cuochi tailandesi che in un un solo boccone sanno far esplodere l’intera scala dei sapori conservando il giusto equilibrio.

Ovviamente la Thailandia è teatro di vari regionalismi in cucina, definiti tantissimo anche dalle influenze dei paesi confinanti (Laos, Cambogia, Myanmar, Malesia) e anche dalla presenza di immigrati (come quelli cinesi) che in passato hanno portato con sé le proprie tradizioni culinarie poi inglobate dalla cucina thai.

Bangkok non è famosa per i propri piatti tipici, ma bensì per essere una bacino di culture e tradizioni che ben rappresentano l’intero stato. In questa grande città avrete possibilità di assaggiare piatti tipici di tutta la Thailandia e non rimarrete delusi perché lo standard dei ristoranti e della cucina street food è davvero alto in quanto molto competitivo.

Ecco una breve top ten dei cibi thailandesi più buoni e particolari che vi consigliamo di provare durante la vostra permanenza a Bangkok: sono piatti che troverete sia nei veri e propri ristoranti che nelle bancarelle dei mercati notturni di street food.
Abbiamo cercato di citare ricette conosciute e molto tradizionali ma anche quelli più particolari che troverete in specifici quartieri della città, come a Chinatown, una delle nostre mete gastronomiche preferite.

Ma prima di scoprire cosa mangiare a Bangkok, non dimenticate di studiare dove mangiare nella capitale thailandese.

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Pad Thai

Questi tagliolini saltati è sicuramente il piatto thailandese più conosciuto ed esportato nel mondo.
Sarà difficile trovare qualcuno che dichiari di non amare il pad thai: il suo sapore semplice ma gustoso e i giochi di consistenza tra pasta, verdure fresche e noccioline sono lo specchio degli equilibri perfetti che questa cucina riesce a raggiungere anche in un piatto semplice e comune. Il pad thai si trova in tutto il paese e a Bangkok ne troverete molte varianti particolari, nonostante nasca come cibo di strada viene anche proposto in molti ristoranti.
La versione base consiste in noodles di riso piatti saltati in padella con cipollotto ed erbe fresche, uova, salsa di pesce, salsa al tamarindo, aglio, peperoncino, arachidi tostati, zucchero di palma e una generosa spruzzata lime.
A tutto questo vengono aggiunti a richiesta pollo e gamberetti oppure tofu per la versione più leggera (che non sarà però vegetariana se non spiegherete al cuoco che deve evitare di usare la salsa di pesce per essere tale). Molti rivenditori propongono la variante pad see ew, nella quale invece del tagliolino c’è una pasta di riso più simile a larghe pappardelle.

Tom Yum

Praticamente ovunque in Thailandia troverete questa particolarissima zuppa dolce acidula che non può mai mancare sulla tavola quando c’è qualcosa da celebrare e la famiglia si riunisce.
Il brodo del Tom Yum (che può essere di carne o pesce) si distingue da quello delle altre zuppe per il suo sapore agrodolce, infatti per contrastare la naturale dolcezza del brodo invece di usare solo il sale viene utilizzato abbondante succo di lime poi per bilanciare i sapori e dare più sprint si aggiungono peperoncino, citronella, cilantro, zezero e galangal.
Scoprirete la zuppa Tom Yum in tantissime varianti: ai gamberetti (tom yum goong), al pollo (tom yum gai) o al maiale (tom yum moo).
La migliore? Senza dubbio per noi è quella a base di costolette di maiale (tom yum gradoog moo). Ricordate che una porzione di tom yum sarà sicuramente formato famiglia (da dividere tra più commensali accompagnata da altri piatti e riso bianco).

Larb

Se cercate un cibo saporito e fresco perfetto per affrontare le giornate più calde di Bangkok vi consigliamo questo piatto originario del Laos che ha avuto talmente tanto successo da essere diventato un piatto tipico in tutto il nord della Thailandia.
Il larb è un tipo di insalata (decisamente diversa da quelle italiane) poi accompagnata da fette di cipolla rossa dolce, foglie di mentuccia, salsa di pesce, granella di riso tostato, peperoncino fresco e la solita spruzzata abbondante di lime.
La carne sarà di maiale se ordinate larb moo o di pollo con il larb gai. Con una porzione di larb potrete scegliere se abbinare un piatto di riso al vapore (versione più comune a Bangkok) o di sticky rice (il particolare riso glutinoso tipico della cucina del nord).

Pat Krapao Moo Sap

Il piatto passepartout della cucina thai che potrete trovare un po’ ovunque a Bangkok e che difficilmente vi deluderà è il pat krapao moo sap, un nome difficile per un piatto incredibilmente semplice, ristoratore e gustoso. Lo troverete nei ristorantini senza troppe pretese (magari vicino alla stazione) che propongono spuntini veloci ad ogni ora del giorno e della notte.
Consiste in carne di maiale macinata saltata in padella con abbondante basilico, aglio, peperoncino fresco, salsa di soia dolce e normale, salsa di ostriche e salsa di pesce. La carne, dolce e succosa, viene servita su un letto di riso bianco al vapore e a richiesta anche sormontata da un uovo fritto. A fare la differenza è il tocco aromatico del basilico thailandese che rinfresca un piatto dai sapori molto forti.

Tom Kha Gai

Altro piatto dalla forte influenza Laotiana ma molto diffuso in tutto lo stato è la Tom Kha Gai, una corroborante zuppa a base di brodo e carne di pollo, resa cremosa e dolciastra dal latte di cocco e impreziosita da verdure fresche ed erbe aromatiche (come carote, cipollotto e funghi, galanga, peperoncino, citronella, foglie di kaffir, coriandolo, basilico e ovviamente tanto succo di lime). Se volete un piatto avvolgente e adatto ad ogni palato ordinate un tom kha gai con riso al vapore, solo fate molta attenzione perché è un piatto il cui gusto piccante può essere davvero estremo quindi se non volete andare a fuoco chiedete al cuoco di non esagerare con il peperoncino fresco! Se siete più tipi da pesce ordinate un tom kha thale per sostituire il pollo con pesce e gamberetti.

Som Tam Thai – Insalata di papaya

In Thailandia ordinare un’insalata è una scelta tutt’altro che triste e monotona. La regina delle insalate in stile thai, conosciuta in tutto il mondo per il suo sapore unico vivace e fresco, è l’insalata di papaya. Partendo dal presupposto che esistono talmente tante varianti di questo piatto (regionali e familiari) che non riuscirete a mangiarne mai due uguali, nella versione base troverete papaya verde fresca alla julienne con qualche pomodorino a spicchi condita con un pesto di pasta di gamberetti, salsa di pesce, mini gamberetti secchi, peperoncino, aglio, zucchero, succo di lime e arachidi tostati. Molte varianti comprendono l’aggiunta di carote, mango acerbo, gamberetti, fagiolini crudi oppure piccole melanzane crude a fette (versione tipica dell’Isan e del Laos che difficilmente troverete a Bangkok). Oltre che nei ristoranti troverete le migliori insalate di papaya nei night market: riconoscerete le banchette che le preparano grazie alle presenza di un grosso mortaio (che si chiama appunto tam) e il rumore ritmico del pestello che trita e macina gli ingredienti per creare un mix perfetto di sapori.

Por Pia Tord

Un altro piatto che potrete gustare nei mercati notturni popolarissimo a Bangkok è il Por Pia Tord, l’equivalente thailandese degli involtini primavera cinesi che però qui nel paese del sorriso ha decisamente con una marcia in più. Gli involtini di pasta croccante e fritta sono solitamente molto lunghi e tagliati a tocchetti; il ripieno può variare molto ma solitamente comprende un mix di maiale macinato, gamberi, funghi, aglio, zenzero e peperoncino a volte con l’aggiunta di noodles di riso spezzettati.
É un piatto molto sfizioso da mangiare perché viene servito con varie salsine (non possono mancare quella agrodolce con gli anacardi e quella rossa piccante) e una grande ciotola di insalata o foglie di cavolo, il gioco è avvolgere il pezzo di involtino nella foglia, pucciare nella salsa e gustare questo super croccante doppio involtino!

Khao Moo Daeng (Red Barbecued Pork Over Rice)

Una ricetta spettacolare di origine cinese che potrete gustare al meglio mentre visitate il quartiere di Chinatown a Bangkok è sicuramente il Khao Moo Daeng (o Dang), tenerissimi tranci di maiale marinato in una speciale salsa rossa e poi cotto alla griglia prima di essere tuffato in un sugo dolce di carne e soia e adagiato su un’abbondante porzione di riso. Solitamente è venduto da ristoratori specializzati che offrono questo piatto e poco altro, li riconoscerete per la presenza di grossi pezzi di maiale rosso acceso appesi ed esposti nella vetrina del ristorante, non sarà elegante ma attira i clienti come mosche!

Khao Man Gai

Il Khao Man Gai è la versione thai del pollo Hainan (una regione della Cina ben rappresentata come popolazione in Thailandia), un piatto molto semplice che piace a grandi e piccini, molto diffuso in tutto il paese. Ha avuto talmente tanto successo che a Bangkok lo troverete in tutti i mercati di street food, non solo a Chinatown dove regnano i ristoranti di ispirazione cinese. Questo piatto viene preparato facendo bollire il pollo intero senza le interiora con acqua e sale. Il pollo, tenero e grassetto e viene tagliato a pezzetti e servito su una porzione di riso al vapore insaporito con zenzero, coriandolo e aglio fritto mentre a parte troverete sempre fettine di cetriolo per pulirsi la bocca. Con il brodo di cottura del pollo viene fatta una semplice zuppa con l’aggiunta di rapa, cipollotto, sale e pepe che viene servita a parte.
Il pezzo forte è la salsina artigianale che viene servita per accompagnare il pollo, fatta solitamente pestando zenzero fresco, aglio, peperoncini Thai Bird, Soia fermentata, succo di lime, Zucchero, salsa di soia densa dolce e brodo di pollo (ma ogni famiglia ha la sua ricetta segreta). Il risultato è un piatto da leccarsi i baffi di quelli perfetti da gustare a colazione, pranzo e cena senza sentirsi in colpa.

Mango Sticky Rice

A Bangkok troverete pasticcerie artigianali di alta gamma, gelati all’italiana e bakery di ispirazione francese. Ma il dolce che veramente non dovete perdere è forse il più rappresentativo della cucina thai: il mango stiky rice. Lo troverete nei mercati della frutta o nei mercati di street food e probabilmente davanti al rivenditori ci sarà una discreta fila perché è un piatto davvero apprezzato. La ricetta è semplice: riso (a volte glutinoso a volte no) cotto con il latte di cocco e lo zucchero fino ad ottenere una consistenza morbida e servito con pezzi di mango maturo e sugoso. Richiedete un extra di salsa di cocco per irrorare il riso e gustate questa prelibatezza che si guadagnerà sicuramente il primo posto tra i vostri dessert thailandesi preferiti.

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