Guida alla visita al Grande Palazzo Reale di Bangkok

Se stai programmando il tuo itinerario durante i giorni che passerai a Bangkok durante un viaggio in Thailandia non puoi mancare di inserire il Grand Palace: ti starai chiedendo quindi quali sono i giorni e gli orari di apertura, il prezzo del biglietto d’ingresso e quali sono le cose imperdibili da vedere al suo interno. In questo articolo ti diciamo tutto questo e molto di più!

Con la sua imponente e caratteristica figura, il Palazzo Reale sorge nel cuore di Bangkok a pochi passi dal fiume Chao Phraya. Questo solenne complesso di edifici si distingue per essere una delle mete principali per i turisti, non solo per la sua importanza storica ma anche per la sua impressionante architettura e per le meraviglie contenute al suo interno: chi sta facendo un viaggio in Thailandia, quindi, non può certo esimersi dall’inserirlo nel suo itinerario. In questo articolo cercheremo di illustrare alcune delle innumerevoli attrazioni culturali che il Palazzo Reale di Bangkok può offrire ai suoi visitatori, senza dimenticarci di raccontarne un po’ di storia e di fornirvi qualche valida indicazione logistica.

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Il Palazzo Reale di Bangkok: un po’ di storia

La storia della costruzione di questo edificio inizia nel 1782 e la sua funzione iniziale era quella di essere la residenza del Re Rama I; in realtà, all’interno delle sue mura – che ne delimitano il perimetro per ben 1900 metri – c’era una vera e propria piccola città comprendente diversi uffici amministrativi. Nei decenni successivi, diversi leader hanno continuato a costruire e ad ampliarne determinate sezioni; dal 1925, pur essendo ancora utilizzato come sede di alcuni uffici del governo e – in alcuni casi – anche come sito cerimoniale, è diventato l’attrazione turistica thailandese per eccellenza; certo l’edificio e i suoi giardini non sono visitabili nella loro completezza, ma la sua vastità è tale che riuscire a vederne tutte le bellezze è comunque impresa ardua: per questo non si fatica affatto a capire i motivi che lo rendono il cuore spirituale dell’intero regno di Thailandia.

La posizione centrale del Palazzo e la sua vicinanza con il principale fiume thailandese era all’epoca una precisa necessità strategica e di difesa da eventuali invasori; oggi, al contrario, la sua ubicazione lo rende facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. Ogni tassista di Bangkok sa bene dove portarvi se gli chiedete un passaggio fino al Palazzo Reale (ma fate bene attenzione ai numerosi furbetti che insistono a non voler attivare il tassametro!), oppure scendete alla stazione Saphan Taskin dello Skytrain per dirigervi verso il traghetto Phraya River Express con destinazione Ta Chang Pier.

Grande Palazzo Reale: costo biglietto d’ingresso, orari e giorni d’apertura

Il Grande Palazzo Reale di Bangkok è aperto ogni giorno della settimana dalle 8.30 alle 15.30; il biglietto d’ingresso costa poco più di 13 euro (500 bath) ed il nostro consiglio è quello di arrivarci il più presto possibile, così da avere tutto il tempo per esplorarlo a dovere: non ve ne pentirete!

Ci sentiamo di dover sottolineare, come ulteriore preziosa avvertenza, che per entrare nel Palazzo e nei suoi templi è doveroso rispettare il rigido dress code; come vestirsi per visitare il Grande Palazzo Reale? Considerate che si tratta di una delle zone più sacre per i thailandesi, pertanto non saranno ammessi visitatori in maniche o pantaloni corti, né tantomeno in sandali (a meno di non indossare dei calzini); fate attenzione anche a gonne e scollature per quanto riguarda le donne. Occhio quindi al caldo e ad avere sempre con voi una bottiglia d’acqua per evitare malori o altri spiacevoli inconvenienti.

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Il cortile esterno e i suoi edifici dall’aspetto europeo

Il Palazzo Reale di Bangkok è idealmente suddiviso in quattro grandi sezioni: il cortile esterno, il cortile interno, il cortile centrale ed il Wat Phra Kaew (letteralmente, “tempio del Buddha di Smeraldo”).

La prima porzione che vedrete una volta entrati nel complesso di edifici che forma il Palazzo Reale, quindi, sarà il giardino esterno: la grande maggioranza delle costruzioni qui presenti è stata realizzata durante il regno di Re Rama V, colui che per primo riorganizzò il governo thailandese sulle basi di quello che conosciamo oggi; è nel corso del suo regno che nascono infatti i vari ministeri (finanze, interni, difesa e quant’altro). Il Sala Lukkhunnai è il primo edificio che vi si porrà innanzi una volta oltrepassata la Viseschaisri Gate (questo il nome dell’ingresso principale alla struttura), ed è proprio una delle costruzioni erette da Rama V per ospitare il ministero della difesa e quello degli interni: si tratta di un fabbricato elegante caratterizzato da uno stile gotico europeo che oggi in Thailandia può sembrare fuori contesto, ma che all’epoca del quinto regno stava vivendo una sorta di seconda vita.

Continuando lungo il percorso, dopo aver attraversato il vasto manto erboso, scorgerete un’altra grande struttura dalle apparenze più vicine all’architettura europea che a quella del sud est asiatico. Questa volta lo stile è neorinascimentale e il palazzo in questione prende il nome di Sala Sahathai Samakhom. Costruito da Re Rama V come sede della milizia, è diventata una lussuosa sala banchetti per le autorità, siano essi capi di stato, uomini d’affari o altre figure particolarmente gradite al Re.

La più grande attrazione di questa parte esterna del Palazzo Reale rimane comunque la sezione conosciuta come Wat Phra Kaew, letteralmente “tempio del Buddha di Smeraldo”: si tratta di un complesso di templi e di edifici religiosi costruiti con diversi stili architettonici al cui interno si trova una delle statue in assoluto più venerate nel Buddhismo; non vorremmo rischiare di liquidare in poche righe un simbolo così importante, per cui gli abbiamo dedicato un intero articolo a parte che potrete leggere qui.

Il cortile centrale e le dimore Reali

Una volta abbandonato il cortile esterno (ed aver superato i rigidissimi controlli sul dress code di cui vi abbiamo già parlato nel primo paragrafo) e dopo aver oltrepassato il cortile interno, il cui accesso è consentito alle sole donne e al sovrano, si raggiunge il cortile centrale. Al suo centro si impone il Chakri Mahaprasat: questo edificio, anch’esso voluto da Re Rama V, è stato costruito fra il 1876 e il 1882 come sua residenza nonché sala del trono; lo stile architettonico è un affascinante miscela di cultura thailandese ed europea: il soffitto è caratterizzato dalle piastrelle in stile thailandese, mentre gli interni sembrano ispirarsi al Rinascimento europeo e sono ricoperti dai ritratti dei monarchi della Dinastia Chakri.

Oggi questa costruzione viene utilizzata per le cerimonie Reali e per le varie funzioni di Stato. In fondo al cortile centrale, sulla destra, si trova la Borom Phiman Mansion: qui hanno trovato dimora i tre Re successivi a Rama V, e anche se non è aperta al pubblico ne si può comunque ammirare l’architettura dall’esterno. Questa costruzione fa parte del complesso del Sivalai Garden, dove hanno sede gli uffici della Guardia Reale; il giardino in questione era all’epoca un’area ricreativa ad uso e consumo delle donne del Re e dei loro bambini.

Proprio fra questa area verde e il Chakri Mahaprasat si trova un altro edificio conosciuto come Maha Monthien Prasat, una sorta di auditorium nel quale si tengono le cerimonie reali. Alla sua sinistra sorge un esempio perfetto di architettura thailandese in stile primo Rattanakosin, ovvero il complesso del Dusit Mahaprasat Throne Hall: sono diverse le strutture che lo compongono, ma l’unica aperta al pubblico è il Dusit Mahaprasat, ovvero il luogo nel quale vengono deposti i corpi dei Re e delle Regine defunti. Qui è possibile visitare anche un trono in legno ricco di dettagliate incisioni madreperlate, e poco più in fondo il letto di Re Rama I, anch’esso ornato con le medesime decorazioni.

Qualche altro accorgimento sulle visite al Palazzo Reale

Il Grande Palazzo Reale, come già sottolineato, è davvero la principale attrazione di Bangkok e forse dell’intera Thailandia. Ragion per cui sarà davvero difficile visitarlo se non in compagnia di centinaia di altre persone, anche considerati gli orari d’apertura: è bene quindi prepararsi adun bagno di folla che in molti potrebbero non gradire ma che purtroppo è del tutto comprensibile.

Vista la popolarità della meta, inoltre, sarà opportuno fare attenzione a tutta una serie di eventuali seccature che potrebbero rovinarvi l’esperienza; ad esempio, l’ingente mole di turisti e la perenne confusione facilitano il compito a finte guide, truffatori e malintenzionati di sorta. Può capitare di venire avvicinati da qualche sedicente guida o da un guidatore di tuk tuk che vi dirà che i templi sono chiusi e vi offrirà un tour a pagamento, oppure vi porterà in qualche negozio dal quale riceverà un compenso. Fate bene attenzione quindi a tutti questi piccoli raggiri: alcuni vi diranno che non è possibile entrare senza un biglietto (quando invece si può comprare all’interno della struttura), altri che non si può entrare con i vestiti che si indossano ed è impossibile procurarsene di idonei all’interno (anche questo è falso), altri ancora che proprio oggi si sta svolgendo un’importante cerimonia all’interno del Palazzo e quindi non è possibile accedervi. Con un po’ di scaltrezza e lasciando intendere che sapete benissimo come stanno le cose è facile evitare questi trucchetti da quattro soldi; quindi, all’erta. Per qualsiasi altra informazione segnaliamo il bel sito ufficiale del Palazzo Reale, davvero completo ed esaustivo.

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