Itinerario tra i grattacieli più alti e belli di Bangkok: guida alla visita

Tra le cose da fare e vedere a Bangkok in pochi pensano a un tour tra i suoi grattacieli: la metropoli è infatti più conosciuta per i mercati, i templi che la punteggiano e per il delizioso cibo che trabocca dalle bancarelle di street-food.
Ma alcuni edifici, verticalissimi e scintillanti, sono davvero un’attrazione imperdibile per chi ha organizzato un viaggio nella capitale thailandese. Andiamo a esplorare e a conoscere meglio la skyline di Bangkok e non dimenticatevi che all’ultimo piano di alcuni grattacieli è possibile bere un cocktail negli elegantissimi rooftop bar.

Nonostante Bangkok non sia celebre per i suoi grattacieli (al contrario di altre grandi metropoli asiatiche, come per esempio Hong Kong e Shanghai), la sua skyline sta negli anni mutando davvero in fretta e sono sempre di più i palazzi che ne definiscono l’immagine dall’orizzonte, grazie al contributo di celebri architetti provenienti da tutto il mondo. In questo articolo andremo a vedere quali sono i grattacieli più caratteristici della capitale thailandese, non solo i più alti quindi ma anche i più rilevanti dal punto di vista strutturale e architettonico.

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Quali sono i grattacieli più alti e imponenti di Bangkok?

Il grattacielo più distintivo e riconoscibile della capitale thailandese non è oggi il più alto: inaugurata nell’agosto del 2016, la MahaNakhon Tower ha una struttura ed un aspetto davvero unici, tanto da ricevere fin dal progetto il soprannome di “Pixel Tower”; questo per via della particolare finitura esterna, composta da una spirale di vetri a vista rientranti e sporgenti che vanno per l’appunto a creare un curioso effetto a “pixel”. Opera dello studio d’architettura tedesco Buro Ole Scheeren, il MahaNakhon conta la bellezza di 77 piani e con i suoi 314 metri di altezza è il secondo edificio più alto di Bangkok. Al suo interno, oltre ai primi ventuno piani occupati dal prestigioso Edition Hotel, si trovano appartamenti (i più costosi di Bangkok, fra l’altro), spazi adibiti alla ristorazione e centri commerciali. La sua posizione assolutamente centrale – l’edificio sorge nel cuore del Central Business District – lo rende un vero e proprio punto di riferimento, non solo architettonico; il fiore all’occhiello nonché la maggior attrazione turistica del MahaNakhon rimane comunque la cosiddetta “skywalk” del 78esimo piano, aperta ogni giorno dalle 10 fino alla mezzanotte: certo la salita non è propriamente economica (23 euro il prezzo per salire in cima) ma l’emozione del passeggiare su una lastra di vetro a 300 metri d’altezza è impareggiabile e mozza letteralmente il fiato.

Di un soffio più alta, invece, una delle due torri di un complesso di edifici inaugurato al pubblico nel novembre del 2018 e conosciuto come IconSiam: ci riferiamo alle Magnolias Waterfront Residences, che con i suoi 70 piani distribuiti su ben 315 metri è – al momento della stesura di questo articolo – il grattacielo più alto in Thailandia. La sua natura è unicamente residenziale così come quella della prima torre, chiamata Mandarin Oriental Residences e composta da 52 piani: il vero richiamo turistico dell’Iconsiam rimane quindi la terza struttura, ovvero l’edificio più piccolo del trio, al cui interno si possono trovare due centri commerciali, un cinema multisala, un grande parco con vista sul fiume ed un sacco di altre attrazioni; costruito dalla Siam Piwat (una delle maggiori società thailandesi di vendita al dettaglio), l’IconSiam si trova sulla riva del Chao Phraya, ha il primato di rappresentare il più grande investimento privato nella storia del paese e si autodefinisce fin dai suoi primi giorni come “l’orgoglio della nazione”: non c’è dubbio che l’altezza delle sue torri sia inversamente proporzionale alla sua modestia.

Al terzo posto tra i grattacieli più alti di Bangkok troviamo invece la Baiyoke Tower II, un edificio di 304 metri celebre per essere stato l’hotel più alto del mondo fino al 2012 (il primato permane, in ogni caso, per quanto riguarda il sud est asiatico); al suo 83esimo piano si trova un osservatorio girevole che permette, al prezzo di 12 euro compresa una consumazione al Roof Top Bar, di osservare l’intera città nello splendore dei 360°. Ai piedi del palazzo si può trovare il mercato all’ingrosso di Pratunam, una delle tappe imperdibili dell’omonimo quartiere: ci si arriva facilmente con la ferrovia sopraelevata, scendendo alla fermata Chit Lom.

Una veloce menzione – se non altro per il colpo d’occhio che offre alla skyline della città – spetta al The River, la cui torre ha il pregio di risultare il sesto edificio della Thailandia per altezza con i suoi 258 metri; costruito dal magnate del settore immobiliare thailandese Raimon Lam, si tratta in buona sostanza di un condominio di lusso, vincitore di diversi premi del settore come il Best Luxury Condo Bangkok e il Best Condo Development nel 2012, anno del suo completamento. Il The River è situato strategicamente sulle sponde del fiume Chao Phraya, a poche centinaia di metri dal complesso IconSiam.

I grattacieli più rilevanti dal punto di vista architettonico e culturale

Non sempre l’altezza di un edificio corrisponde al suo valore da un punto di vista prettamente architettonico: come abbiamo visto, infatti, se questi due aspetti riescono a convivere armonicamente nel caso della MahaNakhon Tower, non si può certo dire lo stesso delle due torri che svettano sull’Iconsiam. Per trovare altri esempi di edifici che abbiano rilevanza in entrambe le categorie bisogna scendere di qualche piano ed attestarsi sui 231 metri del “The Met”, un grattacielo a scopo abitativo che con i suoi 69 piani ed i suoi 370 condomini è uno dei fiori all’occhiello dell’arte architettonica a Bangkok. Sebbene lo studio che lo ha progettato – il celebre WOHA – sia di base a Singapore, la particolare texture che ne ricopre i due lati più corti arriva direttamente dalla cultura tessile thailandese; la principale caratteristica del grattacielo, a livello di design, sono le enormi cavità che la attraversano lungo tutta l’altezza e adibite al passaggio dell’aria. Con questa soluzione il team di architetti ha realizzato una perfetta sintesi per il mantenimento di una temperatura ideale, quantomeno per un condominio situato in una zona dal clima tropicale. Grazie a questa idea innovativa e al design fortemente legato alla tradizione, il grattacielo ha vinto l’Emporis Skyscraper Award nel 2009 e l’International Highrise Award l’anno successivo, oltre a diversi altri riconoscimenti: il The Met si trova sulla South Sathorn Road, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Chong Nonsi; data la sua natura residenziale non è visitabile, ma un’occhiata dall’esterno se la merita senza alcun dubbio.

Un altro complesso di edifici sul quale vorremmo soffermarci è il CentralWorld, la cui principale particolarità è quella di essere non solo il più grande centro commerciale di Bangkok ma l’undicesimo, per estensione, in tutto il pianeta: si trova nel quartiere di Pathum Wan e si raggiunge facilmente in treno scendendo alla fermata Chit Lom, oppure in traghetto fermandosi al molo Pratu-Nam. Costruito nei primi anni novanta e rimesso a nuovo con dei massivi interventi di restauro nel 2006, i numeri che lo descrivono fanno girare la testa: gli 830,000 metri quadrati di superficie che lo compongono – 550.000 dei quali dedicati allo shopping – lo rendono molto più esteso del già citato IconSiam. Ma come nel caso di quest’ultimo, è una torre a spiccare su tutto il resto: il Centara Grand, sorto nel 2008 proprio in prossimità di CentralWorld, un grattacielo di 235 metri e 56 piani dal design piuttosto insolito: la sua forma è infatti ispirata allo sbocciare di un fiore di loto; si tratta di un albergo a cinque stelle dotato di tutti i maggiori comfort, fra cui un rinomato centro spa. E’ inoltre sede del Bangkok Convention Centre.

Gli edifici più inconsueti e bizzarri di Bangkok

Dopo tanta magniloquenza sarebbe doveroso dedicare qualche riga anche agli edifici meno lussuosi e più bizzarri di Bangkok; la palma della categoria spetta senz’altro al cosiddetto Elephant Building. Il nome dice tutto: questo edificio pachidermico (letteralmente) si trova fra Paholyothin Road e Ratchadaphisek Road, è alto 102 metri ed è riconoscibile all’istante proprio per via della sua somiglianza con un elefante, l’animale simbolo della Thailandia. Certo in molti potrebbero considerarlo semplicemente brutto e sgraziato, e probabilmente lo è davvero; ma nonostante ciò questo monolitico blocco di cemento (disegnato dall’architetto Ong-ard Satrabhandhu e inaugurato nel 1997) gode della simpatia di parecchi turisti, tanto da venire eletto nel 2011 come uno dei palazzi più iconici e rappresentativi al mondo secondo un sondaggio della CNNGo.

L’altro esponente di questa categoria alternativa non può che essere quel che resta della Sathorn Unique Tower, altresì conosciuta come “la torre fantasma” per via del suo stato di abbandono. È dai tempi della grande crisi finanziaria che ha colpito il continente Asiatico sul finire degli anni ‘90, infatti, che questo edificio è in costruzione – alto 185 metri e composto da 49 piani – è stato abbandonato a sé stesso. Per ovvie ragioni di sicurezza la struttura è chiusa al pubblico, sebbene con un po’ di fortuna (e magari sganciando qualche soldo alle guardie) sia possibile entrarvi clandestinamente per trovarlo esattamente com’è stato lasciato all’epoca. L’effetto è decisamente curioso e straniante, quasi da film horror, ed un sacco di turisti continuano a entrarvi con lo scopo di scattare la foto della vita spesso rischiando la propria incolumità: il nostro consiglio è quello di non farsi venire idee sciocche e di ammirarlo dall’esterno, magari come simbolo e memoria di una crisi dalla quale il paese è uscito a testa più che alta; e proprio a riprova di ciò, Bangkok si conferma come una delle metropoli asiatiche più vive e ferventi per quanto riguarda l’architettura e la costruzione di grattacieli.

Attendiamo con una certa curiosità la fine dei lavori della Grand Rama 9 Tower, prevista per il 2022, che si appresta con i suoi 615 metri d’altezza a superare (fino quasi a doppiare) l’edificio attualmente più alto dell’intera Thailandia.

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