Visitare il quartiere Sukhumvit di Bangkok: cosa vedere e fare

Sukhumvit è un quartiere complesso e non si può ridurre alla mecca degli expat di Bangkok: ospita parchi, mercati, bar, centri commerciali e tanto altro. Vediamo insieme come passare almeno una mezza giornata da quelle parti, provando a disegnare un itinerario che tocchi le attrazioni turistiche principali ma allo stesso tempo dedichi spazio a opzioni meno scontate.

La zona di Sukhumvit non è particolarmente ricca di grandi attrazioni culturali, ma con la sua vita notturna, i numerosi mercatini e alcuni dei migliori ristoranti della città rimane comunque uno dei luoghi più ricchi di vita dell’intera Bangkok. Non ci si può aspettare di meno, dopotutto, da un quartiere che sorge su una delle strade più lunghe non solo della Thailandia, ma dell’intero pianeta: l’omonima Sukhumvit Road, infatti, non attraversa soltanto la capitale ma molte anche altre città nel corso dei suoi oltre 488 chilometri di lunghezza, fino a lambire i confini della Cambogia. Andiamo quindi a vedere assieme quali sono le maggiori attrattive di quello che è uno dei quartieri da non perdere durate una visita a Bangkok: quali strutture visitare e dove ci si può andare a divertire quando cala il sole.

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I centri commerciali di Sukhumvit

Sukhumvit si gioca le carte migliori quando si parla di shopping e di grandi centri commerciali: non c’è dubbio che sia una vera e propria mecca per quanto riguarda gli acquisti, sia per i locali che per molti turisti. Il quartiere ospita diversi enormi complessi, delle vere e proprie piccole città dove si può trovare ogni cosa. Uno dei centri commerciali più importanti di Sukhumvit e di tutta Bangkok è il Terminal 21, non solo per la sua vastità (ben 665 negozi su 55.000 metri quadrati di superficie) ma anche per il concept su cui l’intera struttura è basata: ogni piano, infatti, ha come tema una diversa area geografica; così, se al piano interrato abbiamo le profondità del mare dei Caraibi, al piano terra possiamo ammirare le meraviglie di Roma sottoforma di sculture e decorazioni, mentre al primo piano l’avventore viene catapultato a Parigi, con tanto di riproduzioni in scala della Torre Eiffel e dell’Arco di Trionfo.

I piani successivi sono dedicati nell’ordine a Tokyo, Londra, Istanbul e San Francisco, e se i primi quattro sono dedicati ai numerosi negozi, a partire dal quinto piano trovano spazio i vari ristoranti e addirittura un cinema multisala: più che un centro commerciale una vera e propria attrazione unica nel suo genere, nel quale vale davvero la pena di perdersi per qualche ora. Per arrivare al Terminal 21 il metodo più semplice è una comoda corsa sulla ferrovia sopraelevata di Bangkok, scendendo alla fermata Asok. E nel caso abbiate esplorato il Terminal 21 da cima a fondo, se sentite ancora un indomabile impulso allo shopping potrete rientrare sul treno e scendere a Prom Phong: a pochi passi dalla fermata troverete l’Emporium Shopping Center; ok, è solo un altro immenso centro commerciale, ma anche in questo caso rimarrete stupiti non solo dal numero dei negozi presenti ma anche dalla sua vastità. Ci sono pochi dubbi, insomma, sul fatto che Sukhumvit sia il quartiere dello shopping per eccellenza non solo a Bangkok ma nell’intera Thailandia.

I mercati di strada di Sukhumvit

Se rinchiudervi in un grande centro commerciale e farvi cullare dall’aria condizionata non è nelle vostre corde, il quartiere di Sukhumvit offre le gioie dello shopping anche a tutti coloro che preferiscono l’aria aperta e l’atmosfera un po’ più caratteristica e genuina dei mercatini. Nel tratto di strada tra le fermate di Nana e di Asok, Sukhumvit Road diventa una vera festa di bancarelle e mercanti che offrono di tutto e di più: dal vestito tradizionale agli occhiali da sole passando per i souvenir di viaggio, i prezzi sono sempre più che accessibili (soprattutto rispetto ai grandi centri menzionati poco sopra) e se avete un po’ di pazienza potrete anche trattare con qualche venditore locale particolarmente generoso e cercare di risparmiare ancora un po’. Le danze si aprono ogni sera a partire dalle 17 e proseguono fino a mezzanotte: il tratto di strada in questione – dalla lunghezza di un chilometro circa – è sempre parecchio affollato e non si fatica a capirne i motivi, considerato che è possibile acquistare pressoché ogni cosa. Come si può immaginare, oltre ai capi di vestiario non di marca e ad altre merci più comuni, si può trovare anche un cospicuo ammontare di merce contraffatta: fate quindi ben attenzione. Se invece vi annoiate del girovagare alla ricerca di un paio di pantaloni della vostra taglia e volete andare dritti al punto, magari spendendo qualche soldo in più, Sukhumvit rimane comunque la vostra zona: lungo la via si possono trovare un gran numero di piccoli negozi e botteghe di sartoria, nei quali gli artigiani locali potranno prendere le vostre misure per realizzare l’abito dei vostri sogni. Certo è sempre buona cosa stare all’erta, perchè la trappola per turisti è sempre dietro l’angolo; ma se vi rivolgete alla giusta bottega e siete disponibili ad aspettare qualche giorno, la qualità del risultato è garantita. E se vi avanza qualche spicciolo, non molto lontano dalla zona dei mercati (e più precisamente in zona Thonglor) potrete anche farvi confezionare un abito da Button Up, una delle botteghe sartoriali più prestigiose di Bangkok, che ha avuto in passato l’onore di vestire celebrità come Snoop Dogg e molti altri.

Musei, giardini, parchi e spazi verdi nel cuore di Sukhumvit

Oltre alle intensive sessioni di shopping Sukhumvit può offrire ai turisti più curiosi anche una certa dose di cultura di nicchia, grazie a qualche piccolo museo magari poco conosciuto ma non per questo privo di interesse. Va segnalato, a tal proposito, il Museum of Thai Pharmacy, situato al terzo piano della Società Farmaceutica Thailandese che si trova in 40 Soi Santisuk, Sukhumvit 38; nato con lo scopo di tramandare la memoria della medicina tradizionale locale, è suddiviso in sezioni tematiche ognuna dedicata a un argomento specifico. Il museo è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, ed è a ingresso libero. Contattando in anticipo la struttura è possibile prenotare una visita guidata in inglese.

Nel bel mezzo della giungla urbana di Sukhumvit, inoltre, è possibile anche scoprire come si viveva nella campagna Thailandese grazie a una visita al Kamthieng House Museum: questa piccola oasi di pace non è altro che una vecchia casa in teak (un legno tipico delle regioni tropicali) costruita nel 1848, restaurata, rimessa a nuovo e adibita a museo; all’interno di questo ideale esempio di architettura dell’epoca si possono ammirare manufatti artigianali del recente passato della Thailandia, così come attrezzi agricoli e strumenti per la cucina. Il museo si trova al 131 di Asok Montri Road e si può raggiungere con la ferrovia sopraelevata, scendendo alla stazione Asok; è aperto dal martedì al sabato, dalle 9 alle 17. Il biglietto costa appena 2,5 euro e la visita – considerate le proporzioni relativamente minute della struttura – dura poco più di una mezz’ora ed è allietata da utili ed interessanti installazioni multimediali, quali musiche e filmati informativi: se vi trovate nei dintorni e volete staccare un attimo dalle grandi distese di cemento, si tratta del posto che fa per voi.

Se invece volete fuggire dai centri commerciali ma rimanendo comunque all’aria aperta, a Sukhumvit potete trovare anche due vaste aree verdi: la prima è Benchasiri Park, nei pressi della fermata di Phrom Phong e a pochi passi dal già citato Emporium; questo piccolo parco è stato costruito nel 1992 in occasione del sessantesimo compleanno della Regina Sirikit, e proprio in ragione di ciò al suo centro sorge la grande scultura di una moneta che ne rappresenta la figura. A poco più di 500 metri di distanza, nei pressi della stazione Asok, sorge invece il Benjakiti Park; si tratta di un altro spazio verde, nato sempre in occasione di un compleanno della regina (il 72esimo per la precisione): è probabilmente uno dei parchi più belli di Bangkok, ideale per lunghe passeggiate o corse in biciclietta (noleggiabili presso un apposito chiosco per poco più di 1 euro all’ora) e reso ancora più gradevole dalla prossimità con il lago Ratchada. E’ possibile anche noleggiare dei simpatici pedalò a forma di cigno. Entrambi i parchi sono ad ingresso libero e gli orari di apertura vanno dalle 5 del mattino fino alle 20.
Ovviamente tra i parchi non lontani da Sukuhmvit non si può non citare il famosissimo Lumpini Park, diventato una tappa fondamentale per chiunque organizzi un viaggio a Bangkok grazie alla presenza di enormi varani, ovvero lucertoloni giganti. Ne abbiamo scritto approfonditamente su 2backpack.

I locali, bar e ristoranti più caratteristici di Sukhumvit

Dopo una lunga sessione di shopping o una passeggiata al parco, l’area di Sukhumvit non è certo avida di ristoranti e locali nei quali potersi rifocillare o dove poter bere qualcosa. Data la mole pressochè imponente di scelte su ogni livello di qualità e prezzo (si va dal ristorante stellato alla bancarella di strada), ci limitiamo a segnalare un’opzione poco convenzionale ma che renderà la visita a Sukhumvit una piccola esperienza.

Il ristorante Cabbage & Condoms lascia intendere già dal nome che ci si trova davanti a qualcosa di ben poco ordinario: ideato dalla PDA (Thailand’s Population and Community Development Association) si tratta di un locale in cui le parole d’ordine sono agricoltura e “prevenzione”, motivo per cui ogni singolo oggetto ed ogni singola decorazione presente in sala è ricoperta da preservativi di ogni foggia e colore. Lo scopo dell’associazione, grazie agli incassi del ristorante, è quello di promuovere la cultura del profilattico e di finanziare diversi progetti a scopo di beneficenza; il menù è a base di piatti tipici thailandesi, sebbene il livello di piccantezza generale sia piuttosto livellato verso il basso (probabilmente per non turbare i turisti meno abituati). Situato al di 10 Sukhumvit, Soi 12, il ristorante è aperto ogni giorno dalle 11 alle 22.30 ed è a prova di portafogli, considerati i prezzi decisamente accessibili… e come se non bastasse, c’è anche un preservativo in omaggio a fine serata!

Per quanto riguarda drink e cocktail, invece, non ci dilungheremo eccessivamente sulla zona di Soi Cowboy e sui numerosi go-go bar pieni di ragazze ben disponibili; molto meglio scegliere uno dei cocktail bar nel vicino quartiere di Thonglor, intorno alla Soi 55, e sperimentare in prima persona le notti chic e alla moda che vive l’alta borghesia locale (oltre che gli innumerevoli stranieri, i cosiddetti “expat”): c’è di tutto, dai ristoranti che rivisitano la cucina tradizionale thailandese in veste gourmet ai wine bar più eleganti, fino ad arrivare agli spettacoli d’avanguardia del Thonglor Art Space, il tutto immerso nel lusso dei luccicanti appartamenti che circondano la zona.

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