Visitare il Wat Pho di Bangkok, il Tempio del Buddha Sdraiato

Tra le attrazioni turistiche imperdibili durante un viaggio a Bangkok l’enorme Reclining Buddha è davvero una tappa obbligata. Vediamo insieme tutti i segreti, gli orari di apertura, il prezzo del biglietto d’ingresso, come raggiungerlo e tantissimo altro su una delle meraviglie della capitale thailandese, l’inimitabile Wat Pho.

Un turista che ha la fortuna di passare del tempo in una città complessa ma affascinante come Bangkok non avrà modo di annoiarsi perché le cose da fare e da visitare sono tantissime. Come sappiamo questa città è famosa (anche) per i suoi templi,  davvero molto suggestivi (tra cui il Tempio dell’Alba, ovvero il Wat Arun) e che rappresentano un’attrattiva sia dal punto di vista spirituale che dell’architettura.

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Introduzione al Wat Pho di Bangkok

Uno dei più importanti è sicuramente quello che viene chiamato Wat Phra Chetuphon, detto anche, Wat Pho,  molto più conosciuto con la definizione di Tempio del Buddha Sdraiato.

Questo luogo sacro è molto amato e apprezzato dagli stranieri per la sua bellezza imponente ma tra i locali rappresenta la sede dove secoli  fa è nata e ha iniziato ad operare la prima scuola di massaggio thailandese.

 Oltre ad essere la prima sede della scuola di massaggio thailandese, questo tempio rappresenta una delle “cartoline” di un viaggio a Bangkok perché contiene il celeberrimo Reclining Buddha, una statua di Buddha gigantesca e coperta da tantissime foglie d’oro.

Parola d’ordine: durante il vostro itinerario nella capitale thailandese non commettete l’errore di dedicare una visita fugace al Wat Pho, ma ritagliatevi invece qualche ora, in modo da poter abbinare la visita al complesso degli edifici, dove ricordiamo sono presenti più di mille statue, e un momento di rigenerante massaggio affidandosi alle mani di uno degli operatori presenti nella scuola di massaggio thailandese.
Considerate però che spesso per godere di un trattamento dovrete affrontare lunghe file.

Questo complesso di edifici è diviso in due parti: quella settentrionale è più spirituale e sacra e all’interno sono presenti  la scuola di massaggio e i templi, mentre in quella meridionale è presente una scuola e un monastero.

Cenni storici e curiosità del Wat Pho

Il Wat Pho è uno tra i tempi più noti e conosciuti di tutta la Thailandia e si trova in prossimità del Grande Palazzo Reale e del Museo del Siam. La sua fama e importanza è riconducibile anche al fatto che secondo la tradizione qui è nata la prima scuola di massaggio thailandese e inoltre il tempio ospita una grandissima e maestosa statua del Buddha sdraiato. 

La costruzione della struttura del Wat Pho risale al 1700, quando regnava il sovrano Phetracha e sin dal principio ebbe la funzione di scuola di medicina thailandese tradizionale e di discipline spirituali e fisiche come lo yoga.

Successivamente il re Rama 1 decise di far costruire qui un vero e proprio tempio e utilizzò che quel rimaneva di una grande statua del Buddha, che era stata pesantemente danneggiata dai Birmani intorno al 1767. Dopo qualche decennio iniziarono le ristrutturazioni e i cambiamenti e che per la precisione si concretizzarono durante il regno di Rama III.

In quel periodo come simbolo di cambiamento vennero fissate 1360 targhe: in esse furono incisi alcuni frammenti di testi che ancora oggi raccontano insegnamenti classici buddisti e pratiche della medicina tradizionale.

Queste targhe hanno avuto un riconoscimento molto importante circa 10 anni fa da parte dell’Unesco e sono state riconosciute come patrimonio culturale internazionale per la loro importanza nella valorizzazione e conservazione della cultura thailandese.

Questo riconoscimento venne assegnati all’interno del Programma Memoria del Mondo, partito nel 2008, e contribuì a regalare ancora più lustro a questo bellissimo tempio. Molto interessante è anche un giardino che si trova adiacente al tempio e che ha come colonna principale l’albero della Bodhi (un albero sacro).

Si narra che le radici di questo fico sacro derivino da un albero che si trova in India sotto il quale il Buddha in persona era solito sedersi per meditare e aspettare il momento dell’illuminazione.  

Turisti e fedeli visitano questo tempio speciale anche per vederela grande statua del Buddha sdraiato. Le incisioni che lo decorano dalla testa ai piedi sono fini e creative e nel complesso lo spettacolo offerto da questa grande statua alta circa 15 metri e lunga 46 è davvero mastodontico.

In particolare i piedi del Buddha lunghi ben 5 metri sono decorati con immagini suggestive e particolari che raffigurano i laksanas, sono segni che per tradizione buddhista dovrebbero portare fortuna ai devoti. Motivo in più per visitare questo splendido posto!

Wat Pho: come arrivare, orari e prezzo biglietto d’ingresso

Chi si trova a Bangkok non avrà particolari problemi ad arrivare al tempio! La soluzione più veloce se siete fuori dal centro è quella di salire sul BTS dello SKY TRAIN,  recarsi nella linea Silom e raggiungere la fermata Saphan Taksin.

 A quest punto bisognerà dirigersi in direzione del fiume e fermarsi nella banchina dove è situato il battello che vi porterà vicinissimi all’ingresso del tempio. Questo battello effettua corse ogni 20 minuti e ha un costo di circa 20 bath. Attenzione perché nella prima banchina, appena scesi alla fermata, c’è un battello per turisti che costa circa 150 bath, quindi molto di più di quello che vi abbiamo indicato. Per non sbagliare e scegliere il battello più conveniente cercate quello con la bandiera arancione e informatevi sul prezzo.Una volta scesi dall’imbarcazione basterà andare dritti e raggiungere l’ingresso dell’edificio del tempio (questa la location esatta).

Arrivati nel complesso bisognerà togliersi le scarpe,  metterle in una borsa messa a disposizione del personale addetto, l’abbigliamento dovrà essere chiaramente adeguato: braccia e gambe non dovranno essere scoperte.

Per quanto riguarda gli orari, il tempio è aperto ogni giorno dalle 8 alle 17 e il prezzo di ingresso è di circa 200 bath per i turisti, mentre le persone del posto non pagano.

Se qualcuno si chiede qual è il giorno e l‘orario migliore per andare in questo bellissimo luogo spirituale, la risposta è che conviene evitare il fine settimana, perché in quei giorni è pieno sia di turisti che di fedeli in preghiera e può essere piuttosto affollato.

Per quanto riguarda l ‘orario una buona idea è quella di andare nel pomeriggio quando c è meno gente e ci si può godere un po’ di pace e fare delle bellissime foto. Se siete dell’idea di provare i massaggi thailandesi questo è il luogo perfetto, vi basterà affidarvi ai sapienti monaci che operano all’interno della scuola di massaggi del Wat Pho.

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